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Risultati Annuali 2013

Triboo Media annuncia i risultati annuali del gruppo per l’esercizio 2013

Scarica il comunicato ufficiale

(data comunicato 31/03/2014)

12
Mar

Triboo Media debutta a Piazza Affari con un rialzo a due cifre

Triboo Media debutta col botto sull’Aim Italia, ma guarda al futuro e sogna già il listino dei «grandi». L’azienda specializzata nella pubblicità online di ultima generazione ha infatti esordito ieri sul mercato alternativo del capitale di Piazza Affari chiudendo a un prezzo di 4,45 euro, superiore dell’11,25% rispetto al valore indicato per il collocamento.
Ecco come alcune tra le più autorevoli fonti giornalistiche hanno riportato la notizia:

QN – Il Resto del Carlino 12/03/2014 ed. Nazionale p. 30

QN – Il Giorno 12/03/2014 ed. Nazionale p. 30

QN – Il Resto del Carlino 12/03/2014 ed. Nazionale p. 30

ItaliaOggi 12/03/2014 p. 34

QuiFinanza 11/03/2014

Reuters 11/03/2014

Libero Quotidiano.it 11/03/2014

Il Messaggero.it 11/03/2014

Finanzaonline.com 11/03/2014

Finanza.com 11/03/2014

Primaonline.it 13/03/2014

Corriere Economia 17/03/2014 m. sab. N.10 – 17 marzo 2014 p. 22

MF 28/03/2014 Lucio Sironi ed. Nazionale p. 23

Il Sole 24 Ore – PLUS 24 03/05/2014 Isabella Della Valle p. 22

Statuto Triboo

Clicca QUI per scaricare lo statuto

Documento d’ammissione

Termini e Condizioni

Per poter accedere al presente sito web ed al documento di ammissione è necessario leggere e accettare l’informativa di seguito riportata che il lettore deve valutare attentamente prima di leggere, accedere o utilizzare in qualsiasi altra maniera le informazioni di seguito fornite. Accedendo al presente sito web, si accetta di essere soggetti ai termini e alle condizioni di seguito riportati, e a qualsivoglia successivo aggiornamento degli stessi.

Il Documento di Ammissione riportato nella presente sezione del sito web (il “Documento di Ammissione”) è un Documento di Ammissione sull’AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., delle azioni (le “Azioni”) di Triboo S.p.a. (la “Società”, già Triboo Media S.p.A.) ed è stato redatto ai sensi del regolamento emittenti AIM Italia (“Regolamento Emittenti Aim”). Il Documento di Ammissione e l’operazione descritta nel medesimo non costituiscono un’offerta al pubblico di strumenti finanziari né un’ammissione di strumenti finanziari in un mercato regolamentato così come definiti dal testo unico della finanza, dal regolamento 11971 e dalle equivalenti disposizioni di legge e regolamentari applicabili all’estero. Le informazioni contenute nella presente sezione del sito web sono diffuse in applicazione degli articoli 17 e 26 del Regolamento Emittenti Aim.

Le seguenti informazioni ed il Documento di Ammissione sono accessibili soltanto a soggetti che: (a) sono residenti in Italia e che non sono domiciliati né comunque si trovano attualmente negli Stati Uniti d’America, Australia, Giappone, Canada nonché in qualsiasi altro Paese in cui la diffusione del Documento di Ammissione e/o di tali informazioni richieda l’approvazione delle competenti Autorità locali o sia in violazione di norme o regolamenti locali (“Altri Paesi”) e (b) non sono “U.S. Person” secondo la definizione contenuta nella Regulation S dello United States Securities Act del 1933, come successivamente modificato, né sono soggetti che agiscono per loro conto o a loro beneficio senza l’esistenza di un’apposita registrazione o di una specifica esenzione alla registrazione prevista ai sensi dello United States Securities Act e della normativa vigente.

Alla “U.S. Person” nel senso sopra indicato è preclusa la possibilità di accesso e di download del documento di ammissione attraverso questo sito web. Per nessuna ragione e in nessuna circostanza è consentito far circolare, direttamente o tramite terzi, il Documento di Ammissione e ogni altra informazione contenuta nella presente sezione del sito web al di fuori dell’Italia, in particolare negli Stati Uniti, in Australia, in Giappone, in Canada o negli Altri Paesi, né è consentito distribuire il Documento di Ammissione a una “U.S. Person” nel senso sopra indicato. L’inosservanza di tale disposizione può comportare una violazione dello United States Securities Act o della normativa applicabile in altre giurisdizioni.

Le informazioni contenute in questo sito web (o in qualsiasi altro sito col quale il presente sito web abbia collegamenti ipertestuali) non costituiscono offerta, invito ad offrire o attività promozionale in relazione alle azioni nei confronti di alcun cittadino o soggetto residente in Canada, Australia, Giappone o negli Stati Uniti d’America o in qualsiasi altro Paese nel quale tali atti non siano consentiti in assenza di specifiche esenzioni o autorizzazioni da parte delle competenti autorità. Le azioni non sono né saranno oggetto di registrazione ai sensi dello United States Securities Act del 1933, cosí come modificato o presso alcuna autorità regolamentare di qualsiasi stato o altra giurisdizione degli stati uniti d’America e non potranno essere offerte o vendute negli Stati Uniti d’America o a, o per conto o a beneficio di, una U.S. Person, nel senso sopra indicato, in assenza di tale registrazione o di espressa esenzione da tale adempimento o in altri Paesi in cui l’offerta di azioni sia soggetta a limitazioni in base alla normativa vigente.

Per accedere al presente sito web, al Documento di Ammissione e ad ogni altra informazione contenuta nelle seguenti pagine, dichiaro sotto la mia piena responsabilità di essere residente in Italia e di non essere domiciliato né di trovarmi attualmente negli Stati Uniti d’America, in Australia, Giappone, in Canada o negli Altri Paesi e di non essere una “U.S. Person” come definita nella Regulation S dello United States Securities Act del 1933, come successivamente modificato. Confermo di aver letto e accetto le condizioni di cui sopra.

Accetto i Termini e le Condizioni sopra riportate

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Comunicazioni Azionisti Significativi

Ai sensi del Regolamento AIM Italia chiunque detenga almeno il 5% di una categoria di strumenti finanziari di Triboo Media S.p.A. è un “Azionista Significativo”.
Il superamento della soglia del 5% e il raggiungimento o il superamento delle soglie del 5%, 10%, 15%, 20%, 25%, 30%, 35%, 40%, 50%, 66,6%, 75%, 90% e 95% costituiscono un “Cambiamento Sostanziale” che deve essere comunicato dagli Azionisti Significativi a Triboo Media S.p.A.. A tal fine, entro 5 giorni di negoziazione, decorrenti dal giorno in cui è stata effettuata l’operazione che ha comportato il Cambiamento Sostanziale, l’Azionista Significativo deve comunicare a Triboo Media S.p.A.:

  • l’identità degli Azionisti Significativi coinvolti;
  • la data in cui Triboo Media S.p.A. è stata informata;
  • la data in cui è avvenuto il Cambiamento Sostanziale delle partecipazioni;
  • il prezzo, l’ammontare e la categoria degli strumenti finanziari Triboo Media S.p.A. coinvolti;
  • la natura dell’operazione;
  • la natura e l’entità della partecipazione dell’Azionista Significativo nell’operazione.

La comunicazione può essere effettuata utilizzando il modulo allegato, anticipato via e-mail all’indirizzo investor.relator@triboomedia.it e successivamente inviato in originale tramite raccomandata a: Triboo Media S.p.A., viale sarca 336 edificio sedici, Milano (MI) 20126.

Per scaricare il modulo: Modulo Comunicazione PDF

03
Mar

Il boom di Aim, il listino delle piccole aziende

Raffica di collocamenti, in arrivo fondi per investire sulle Pmi

MILANO E’ il listino delle piccole aziende ma si fa notare per la grande crescita che sta mostrando. L’Aim, il cadetto di Piazza Affari nato nel 2009 e dedicato alle realtà medio-piccole, è lanciato verso un incremento record. Dopo una partenza sotto tono, il decollo è arrivato l’anno scorso con ben 15 debutti che hanno rubato la scena al resto della Borsa milanese. Per quest’anno è già prevista la replica del boom Aim (39 società in tutto con oltre 1,2 miliardi di capitalizzazione). Le previsioni di Borsa Italiana parlano di altre 15 società in arrivo ma gli operatori del settore si aspettano numeri ben più grandi. Le prime settimane di quest’anno hanno dato il ritmo con tre sbarchi in poco tempo (Expert System, Sunshine Capital Investments e GreenPower). E il calendario è ricco di appuntamenti: il prossimo 11 marzo ci sarà il listing di Triboo Media con un’operazione che punta a raccogliere 20 milioni di euro. L’elenco si arricchisce di giorno in giorno: oggi sarà depositata la domanda di Gala, società che opera nella vendita di energia elettrica. Intanto per l’Aim è arrivata anche più visibilità grazie a due collocamenti che hanno attirato l’attenzione come quello di Italia Independent di Lapo Elkann e quello della Leone Film Group. Così il pubblico dei piccoli investitori ha iniziato ad avvicinarsi di più a questo segmento che nasce principalmente per gli istituzionali. Il suggerimento degli esperti per il retail è però di guardare ai titoli di questo listino con una prospettiva di medio-lungo periodo e solo a piccole dosi. «Le opportunità non mancano ma i titoli vanno scelti con attenzione guardando anche alla liquidabilità» dice Giulio Bastia, vicedirettore generale Banca Finnat. Non tutte le società hanno grandi scambi tuttavia l’indice di liquidità (rapporto volumi scambiati e flottante) per le società quotate da almeno 12 mesi, oggi raggiunge il 70%, come evidenziato dall’ultimo outlook sul mercato Aim pubblicato da EnVent. «Un segno di maturità di questo listino che si sta via via consolidando» dice Franco Gaudenti, managing partner di EnVent, società Nomad che si occupa di analizzare questo giovane mercato e di accompagnare le società interessate al collocamento -. C’è ancora spazio di crescita e un’ulteriore forte spinta sta nella possibilità di quotare contemporaneamente le società italiane sia a Milano, sia a Londra ma con unico costo». E da quanto rivelano gli addetti ai lavori, il dual-listing, che permetterebbe agli operatori e alle società di operare agilmente in un unico ambiente, è un’opportunità su cui Borsa Italiana sta riflettendo. «C’è molta effervescenza – dice Bastia -. Ma potrebbe essere anche più grande se solo ci fossero strumenti specifici o fondi d’investimento dedicati a questo mondo così importante per il nostro tessuto industriale». Al riguardo risultano in via di definizione un paio di progetti finalizzati al lancio di veicoli/fondi pro Aim.

"La Stampa  03/03/2014   ed. Nazionale  p. 25"
03
Mar

Triboo, debutta all’Aim la pubblicità per le Pmi

UN’INTUIZIONE, QUELLA DI METTERE ASSIEME L’ADVERTISING ONLINE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, CHE ALBERTO ZILLI HA AVUTO QUANDO ERA ANCORA MINORENNE

Mentre quelli della sua età restavano intontiti davanti alla tv, nell’anno Duemila l’allora quattordicenne Alberto Zilli cominciava a far soldi con una primordiale rete internet, avviando il business che l’11 marzo debutterà all’Aim. Originario di Zoppola, diecimila anime in provincia di Pordenone, Zilli ha un’intuizione vincente: capisce che i sitimedio – piccoli faticano a trovare pubblicità e allora comincia a contattarli, convincendoli ad aggregarsi in un network abbastanza grande per rispondere agli appetiti delle proposte pubblicitarie. L’idea ha successo e lui, ancora minorenne e iscritto alla locale scuola di perito informatico, ci lavora seriamente al punto da occupare anche il tempo della ricreazione per chiamare i clienti: tutto passa attraverso la partita Iva intestata a uno dei due fratelli maggiori, l’unico che ha già compiuto i 18 anni. Zilli, che oggi ha 28 anni, non ha mai smesso di crederci: «Merito di mio padre, che oggi non c’è più. Mi diceva “Farai soldi con internet, questa è la televisione del futuro”», racconta il giovane, che adesso è fondatore e amministratore di Triboo Media, società specializzate in strategie di pianificazione pubblicitaria online di ultima generazione, che rappresenta 2200 siti per 12 milioni di utenti e che negli ultimi cinque anni è passata da 1,2 milioni di euro a quasi venti dei primi nove mesi del 2013, per un ebitda margin del 17% e un utile netto di 1,8 milioni. Il punto di forza di Triboo Media, che ha oltre 50 dipendenti, la maggioranza ingegneri e ricercatori, è l’integrazione tra l’attività editoriale e le strategie di pianificazione online, grazie all’utilizzo della tecnologia. In questi giorni Zilli è in viaggio fra Londra, Parigi, Ginevra e Lugano, in cerca di investitori disposti a scommettere su Triboo Media candidata a diventare la matricola record nel listino delle piccole e medie imprese con una raccolta prevista di 20 milioni e un flottante superiore al 40%. Zilli, insieme al presidente di Triboo Media, Giulio Corno, entrato in partnership con lui nel 2005, aveva cercato di acquisire per 7,5 milioni una società tedesca, ma l’affare era sfumato perché un pesce grosso se l’era comprata per 30 milioni. Da qui l’idea di quotarsi, per investire i proventi in tre settori: editoria digitale, advertising e tecnologia. «Vorremmo realizzare 2-3 acquisizioni nei mercati europei, anche carta contro carta. Stiamo già trattando con alcuni ma non vogliamo frammentare: 7,5 milioni può essere la dimensione giusta», dice Corno, precisando che il gruppo non ha debiti e che l’aumento di capitale servirà solo per la crescita. L’ipo, seguita da Banca Imi e Intermonte, è rivolta solo a investitori istituzionali e l’offerta riguarda 6 milioni di azioni, di cui 5,4 in aumento di capitale, più un’ opzione greenshoe da 0,9 milioni di azioni. Post quotazione Triboo spa (che fa capo a Corno), ora azionista con il 57,5%, scenderà al 32,5% (nel caso di esercizio della greenshoe), Digiz holding (Zilli) al 18,4% e Frachesen enterprise, un partner industriale, al 5,7%. Il cda sarà formato da tre indipendenti su cinque consiglieri ed è previsto un lock up di 18 mesi.

"La Repubblica - Affari Finanza  03/03/2014 ed. Nazionale  p. 18"